AIAS Capodistria-Koper

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARTE E SPETTACOLO - CAPODISTRIA
Vai ai contenuti

Menu principale:

PRESENTATA A UDINE LA QUARANTESIMA EDIZIONE DI FOLKEST

Provengono da tutto il pianeta gli artisti che, come ogni estate ininterrottamente da quarant’anni, animeranno i numerosi palchi di Folkest, quest’anno in programma dal 21 giugno al 9 luglio prossimi: oltre a Udine, Spilimbergo e Gorizia numerosissime le altre località coinvolte, per un totale di 26 Comuni del Friuli Venezia Giulia.
Da non tralasciare Folkest a Capodistria, pilastro portante di ogni edizione del festival da venticinque anni a questa parte, che quest’anno proporrà tre appuntamenti: il Progetto Arsenale, produzione speciale dedicata alle musiche del Mediterraneo veneziano; la mitica formazione bosniaca Mostar Sevdah Reunion e il vecchio leone Shel Shapiro. Capodistria ospiterà un altro appuntamento divenuto tradizionale, Folkest sotto l’ulivo in collaborazione con TV Capodistria, che a settembre vedrà esibirsi il gruppo di Massimo Bertinieri (in arte Stona).
Un festival che per la sua stessa natura è necessariamente frutto di collaborazioni, a tutti i livelli, gode dell’Alto Patrocinio dell’UNESCO, del Ministero deli Affari Esteri, del MIBACT, del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, che nel percorso artistico e organizzativo di Folkest ha creduto e continua a credere. Con l’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane invece, la collaborazione nasce da un finanziamento di un progetto triennale che assicura la presenza della lingua friulana nella promozione degli eventi del Festival. Questi enti ed istituzioni concorrono a sostenere l’iniziativa assieme al Comune di Spilimbergo, di Udine e di Capodistria, la CAN di Capodistria, l’AIAS Capodistria, il NuovoImaie e tutte le amministrazioni locali coinvolte da Folkest 2018. Significativi anche i media partner, che vedono in prima linea la sede Rai del FVG, TV Koper-Capodistria, il Giornale della Musica, Folk Bulletin e la Fondazione Andrea Parodi, omologa e gemella di Folkest di terra di Sardegna.
Si esibiranno artisti molto differenti tra loro quest’anno sui palchi di Folkest, che vuole festeggiare il traguardo dei suoi primi quarant’anni con una carovana multicolore che si sposta di villa in villa, di castello in castello, da un borgo rustico all’altro, visitando luoghi della memoria delle nostre genti e valorizzando tutta quella musica che, al di là dall’essere tecnicamente folk, world, jazz o cantautorale, pura o contaminata, sappia dare voce alle radici culturali di qualsiasi parte del mondo. Travalicare i confini fra le musiche e i generi, facendoci narrare leggende antiche e storie comuni, saghe di eroi e racconti di gente semplice che appartengono a tutti e fanno parte dell’orgoglio culturale dei popoli, ma spesso sono le stesse storie, se pur declinate in lingue diverse e ci raccontano questo nostro Vecchio Continente in un susseguirsi di canti provenienti dalla Magna Grecia alla Scozia, dalla Bielorussia all’Irlanda, dalla Sicilia alla Svezia.
Ciliegina sulla torta di questa edizione la capitale del Friuli, Udine, che accoglierà nell’ormai ben nota e apprezzata cornice del Castello l’evento principale di Folkest e uno degli eventi clou dell’estate non solo friulana: uno dei quattro concerti italiani della tournée che vedrà l’addio alle scene di Joan Baez.

Il meteo a Capodistria












Piazza Carpaccio
Uno degli scenari dei concerti di Folkest a Capodistria
_________________________________

La Piazza è impreziosita dalla colonna di Santa Giustina, da una vera da pozzo a forma di capitello, da Casa Carpaccio dove visse ed operò l'illustre pittore veneziano ed è chiusa , verso il mare, dall'antico magazzino del sale di San Marco, oggi denominato Taverna.
Alcuni momenti dell'edizione 2017 di Folkest a Capodistria
Creato da RobCo con WebSite X5 v13 © 2016
INDIRIZZO

Capodistria-Koper
Associazione Italiana Arte e Spettacolo
Via Oton Župančič, 39
6000 Capodistria
SLOVENIA

Dove siamo


Telefono + 386 41 866-781 / 41 866-783
Email aias@t-2.net
Torna ai contenuti | Torna al menu