AIAS Capodistria-Koper

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARTE E SPETTACOLO - CAPODISTRIA
25 anni
Vai ai contenuti

Menu principale:


Domenica 22 ottobre 2017 a Capodistria arriva Teresa De Sio con il suo "Teresa canta Pino". Il concerto, che si svolgerà nella "Sala cermonie ed eventi San Francesco d'Assisi" con inizio alle ore 20.00, era stato cancellato il 21 luglio scorso causa malattia dell'artista.
Teresa De Sio comincia la sua attività artistica nel 1976 con Eugenio Bennato e i Musicanova, muovendosi nell'ambito della tradizione popolare napoletana, e distinguendosi per il timbro particolare che le conferisce genuinità e raffinatezza al tempo stesso. Assieme riescono a fondere il linguaggio folk con la canzone d'autore, in quella fine anni Settanta così piena di forti emozioni. Quattro anni più tardi pubblica il suo primo album solista. Teresa, che firma tutti i testi, trova nel dialetto napoletano la fluidità di un canto personalissimo e sulla scena rivela una grande personalità di performer, andando incontro pure a una totale stima da parte della critica che ne esalta la peculiarità poetica e musicale in un crossover molto sofisticato. Seguono anni di lavoro molto intenso, non sempre sulla cresta dell'onda come popolarità tra il grosso pubblico, ma sempre fedele all'interpretazione di quella che lei considera la musica del popolo. Con "Africana", primo album dove compaiono composizioni in lingua italiana, con una inversione di tendenza anche sul piano sonoro, molto più vicino ad un linguaggio rock, troviamo al suo fianco Brian Eno, un legame artistico e una amicizia che continueranno con il passare del tempo, regalando risultati importanti e di prestigio. Piano piano l'impegno e la tematica sociale entrano a far parte del suo mondo poetico, con progetti che si avventurano fra tradizione e tecnologia. Nel tempo, Teresa continua a celebrare in forma ancora più compiuta la musicalità mediterranea. Dopo cinque anni di pausa, nel gennaio scorso esce "Teresa canta Pino", un album in cui la cantante ha preso alcune delle perle di Pino Daniele (15 più un inedito), per la maggior parte in napoletano ("Sono quelle in cui ha più cose da dire" spiega nelle interviste), rileggendole in chiave personalissima. Lo definisce un vero e proprio "atto di devozione". Teresa de Sio fu amica e collaboratrice di Pino Daniele e di cui ricorda soprattutto il sorriso con cui l'accoglieva sul palco durante i loro concerti. "Io salivo, lui sorrideva e io me lo voglio ricordare così". E così lo ricorderemo anche noi assieme a lei a Capodistria.
A testimonianza dell'alto valore artistico che Folkest ha raggiunto negli anni, da rilevare che il concerto di Teresa De Sio a Capodistria è stato inserito, dal Consolato Generale d'Italia a Capodistria, fra le manifestazioni che avranno luogo in occasione della XVII edizione della "Settimana della lingua italiana nel mondo" che si svolge, dal 16 al 25 ottobre, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
Il meteo a Capodistria



Piazza Carpaccio
Uno degli scenari dei concerti di Folkest a Capodistria
_________________________________

La Piazza è impreziosita dalla colonna di Santa Giustina, da una vera da pozzo a forma di capitello, da Casa Carpaccio dove visse ed operò l'illustre pittore veneziano ed è chiusa , verso il mare, dall'antico magazzino del sale di San Marco, oggi denominato Taverna.
L’AIAS, Associazione Italiana Arte e Spettacolo, fondata da appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana di Capodistria, attivi da oltre trent'anni in campo culturale, con il fine di promuovere e organizzare manifestazioni di carattere artistico, culturale e ricreativo, e iscritta nel registro delle società presso l’Unità Amministrativa di Capodistria del Ministero degli Interni della Slovenia. Tra le sue attività, anche, l’organizzazione di manifestazioni di musica etnica, ricerca e documentazione nel campo della musica popolare e tradizionale in Slovenia, con particolare riferimento alla parte slovena dell’Istria.
Per le sue attività l’AIAS gode di contributi da parte del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia nonché dal Comune città di Capodistria.
Nel 2002 e nel 2012 l’AIAS ha pubblicato, anche con la collaborazione dell’Associazione culturale Folkgiornale di San Daniele del Friuli, due volumi in cui sono presentati tutti gli artisti che hanno dato vita ai numerosi concerti di musica etnica (Folkest a Capodistria – organizzato dall’AIAS) e di altro genere, svoltisi a Capodistria negli ultimi vent’anni della nostra attività.
L’AIAS e un’associazione senza scopi di lucro.

Alcuni momenti dell'edizione 2017 di Folkest a Capodistria
Creato da RobCo con WebSite X5 v13 © 2016
INDIRIZZO

Capodistria-Koper
Associazione Italiana Arte e Spettacolo
Via Oton Župančič, 39
6000 Capodistria
SLOVENIA

Dove siamo


Telefono + 386 41 866-781 / 41 866-783
Email aias@t-2.net
Torna ai contenuti | Torna al menu