AIAS Capodistria-Koper

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARTE E SPETTACOLO - CAPODISTRIA
25 anni
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Sistemati anche gli ultimi dettagli di carattere tecnico è stato stilato in questi giorni il programma definitivo di Folkest Capodistria 2017.
Per questa 25esima edizione della kermesse musicale in Istria avremo modo di apprezzare:

Giovedì 29 giugno 2017 – Estivo Palazzo Gravisi-Buttorai (Circolo) ore 21.30
Pietro Sabatini & Co. (Italia)

Sabato 8 luglio 2017 – Atrio di TV Koper-Capodistria ore 21.30
L'AIAS in collaborazione con TV Koper-Capodistria presenta la
Produzione speciale di Folkest "Folkest sotto l'ulivo"
Tina Modotti – Gli occhi e le mani
Voce: Nicoletta Oscuro, Voce e chitarra: Matteo Sgobino

Venerdì 21 luglio 2017 – Piazza Carpaccio ore 21.30
Teresa De Sio (Italia) nello spettacolo
“Teresa canta Pino”

Sabato 22 luglio 2017 – Piazza Carpaccio ore 21.30
Ron (Italia)
La forza di dire sì – tour 2017


La tappa di Capodistria viene organizzata come sempre dall’Associazione AIAS con il contributo finanziario della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Capodistria, del Comune Città di Capodistria e del Ministero della cultura della Repubblica di Slovenia.


Pietro Sabatini, ex Whisky Trail, Peter Cam, Meeting, Acoustic Dreams ecc.  accompagnato da tre musicisti, Francesco Giomi (batteria) Nico Grassi (chitarra) e Samuel Pellegrini (basso),
propone un concerto dove vengono eseguiti brani tratti dalla sua produzione solista, in particolare dai dischi “Dark & White” in inglese e “Aurelia Allargata” dedicato al suo territorio maremmano-livornese e sponsorizzato dal suo paese natio Venturina.


Tina Modotti, gli occhi e le mani
Voce: Nicoletta Oscuro
Voce e chitarra: Matteo Sgobino
Testo di: Alberto Prelli
Questo spettacolo è la tappa di un viaggio, un viaggio iniziato in punta di piedi, alla scoperta di una personalità travolgente, di una femminilità lontana dagli stereotipi e dalla convenzioni. E' un progetto artistico essenziale, soltanto due voci e le corde di una chitarra in un dialogo sobrio, puro e necessario come necessaria è stata ogni scelta della vita di Tina Modotti.
Tina Modotti, all'anagrafe Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini (Udine, 17 agosto 1896 – Città del Messico, 5 gennaio 1942), è stata una fotografa, attivista e attrice italiana. È considerata una delle più grandi fotografe dell'inizio del XX secolo, nonché una figura importante e controversa del comunismo e della fotografia mondiale. Opere della produzione fotografica della Modotti sono conservate nei più importanti istituti e musei del mondo, fra i quali l'International Museum of Photography and Film at George Eastman House di Rochester (New York), il più antico museo del mondo dedicato alla fotografia e la Biblioteca del Congresso (Library of Congress), la biblioteca nazionale degli Stati Uniti a Washington.



Teresa De Sio sarà a Capodistria con lo spettacolo “Teresa canta Pino”, un omaggio a Pino Daniele scomparso due anni fa. Teresa De Sio, nata a Napoli, stato mentale spericolato, stile musicale folk muscolare, fa dischi da anni. È libera, indipendente, innovatrice e sperimentatrice. Quando io iniziavo, dice Teresa De Sio, Pino Daniele era già famoso. Ero una sua fan. Scrisse un pezzo per il mio primo disco solista. Ci siamo frequentati, poi persi di vista, poi riavvicinati nonostante le nostre strade musicali fossero ormai distanti: lui verso il blues, io verso il folk-rock. Nel 2014 insieme abbiamo fatto insieme 5 concerti. Avevamo anche altri progetti....


Chiuderà la venticinquesima edizione di Folkest a Capodistria uno dei grandi della canzone d’autore italiana, Ron, al secolo Rosalino Cellamare. La sua carriera inizia nel 1970 quando, non ancora diciassettenne, sale sul palco del Festival di Sanremo con "Pa’ diglielo a Ma’", conquistando da subito notorietà e favore del pubblico. Negli anni ‘70, Rosalino mette le basi per la sua carriera: l’amicizia e la collaborazione con Lucio Dalla (si deve a lui anche la scelta del nome Ron), la stesura delle prime musiche (di Ron, ad esempio, è “Piazza Grande”, che Dalla porterà a Sanremo nel 1972), gli album sperimentali, i concerti impegnati (tra cui il celebre “Banana Republic”, con Dalla e De Gregori nel 1979) e una parentesi nel cinema (“Lezioni private”, “In nome del Papa Re”, “L’Agnese va a morire”, “Turi e i Paladini”, “Mascagni”) formano l’artista e lo lanciano definitivamente nel mondo della musica italiana.
Tra il ’90 e il ’96 nascono alcune sue canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana, come “Attenti al lupo”, “Non abbiam bisogno di parole”, “Le foglie e il vento” e “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, con la quale vince, sul palco con Tosca, il 46° Festival di Sanremo.


Il meteo a Capodistria



Piazza Carpaccio
Uno degli scenari dei concerti di Folkest a Capodistria
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La Piazza è impreziosita dalla colonna di Santa Giustina, da una vera da pozzo a forma di capitello, da Casa Carpaccio dove visse ed operò l'illustre pittore veneziano ed è chiusa , verso il mare, dall'antico magazzino del sale di San Marco, oggi denominato Taverna.
L’AIAS, Associazione Italiana Arte e Spettacolo, fondata da appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana di Capodistria, attivi da oltre trent'anni in campo culturale, con il fine di promuovere e organizzare manifestazioni di carattere artistico, culturale e ricreativo, e iscritta nel registro delle società presso l’Unità Amministrativa di Capodistria del Ministero degli Interni della Slovenia. Tra le sue attività, anche, l’organizzazione di manifestazioni di musica etnica, ricerca e documentazione nel campo della musica popolare e tradizionale in Slovenia, con particolare riferimento alla parte slovena dell’Istria.
Per le sue attività l’AIAS gode di contributi da parte del Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia nonché dal Comune città di Capodistria.
Nel 2002 e nel 2012 l’AIAS ha pubblicato, anche con la collaborazione dell’Associazione culturale Folkgiornale di San Daniele del Friuli, due volumi in cui sono presentati tutti gli artisti che hanno dato vita ai numerosi concerti di musica etnica (Folkest a Capodistria – organizzato dall’AIAS) e di altro genere, svoltisi a Capodistria negli ultimi vent’anni della nostra attività.
L’AIAS e un’associazione senza scopi di lucro.

Alcuni momenti dell'edizione 2016 di Folkest a Capodistria
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